Abstract
Il presente lavoro intende analizzare le tutele da riconoscere agli operatori economici privati inclusi nel Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica (PSNC), nonché destinatari in via residuale degli obblighi di matrice europea posti dalla direttiva NIS 2. La prima parte dell’articolo si sofferma sui presupposti che legittimano il legislatore nazionale a comprimere la libertà di impresa, con particolare riferimento alla sicurezza nazionale. La seconda parte analizza il d.l. n. 105/2019, istitutivo del PSNC, per individuare le garanzie sostanziali e procedurali da assicurare ai soggetti “perimetrati”. Infine, ci si sofferma sulle disposizioni della direttiva NIS 2, per valutare, anche rispetto agli obblighi promanati dal diritto europeo, le necessarie guarentigie da riconoscere a tali soggetti.
Riferimento bibliografico