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Le storie e le cronache giudiziarie e politiche sembrano mostrare come in Italia affaristi, faccendieri, difensori di caste e lobbisti siano sinonimi. Appare sempre più arduo dalle nostre parti separare affari, politica e rappresentanza di interessi, inserendoli in un contesto chiaro e trasparente: lobbista è oggi una dequalificazione, il termine è connotato negativamente a livello giornalistico e di opinione pubblica. Tutto è lobby, più o meno potente, più o meno influente, più o meno cattiva. In molti Paesi, specie anglosassoni, non è così: fare lobbying non è una caotica giungla di lobbismi, ma un’attività regolamentata, trasparente e riconosciuta come imprescindibile per il buon funzionamento della democrazia. Il libro mette a nudo, con una rigorosa indagine documentale e sul campo inserita in una narrazione vivace, tutti i difetti, molto spesso i misfatti, ma anche le potenziali “virtù” di una attività lobbistica in una democrazia normale, che funzioni, efficiente. La positività del lobbying può esistere solo a condizione di fare e osservare regole che l’autore propone con nettezza e che chiamano in causa il sistema democratico nel suo complesso.

G., S. "Lobbying & lobbismi. Le regole del gioco in una democrazia reale". EGEA, 2012. ISBN 8823833272.
lobbying democracy interest groups European affairs
Dettagli
Tipo Libro/Manuale
Anno 2012
Rivista/Sede EGEA
Pagine 263
ISBN 8823833272
Stato Pubblicato