I quattro pilastri
Un approccio multidisciplinare coerente e sistematizzato con un obiettivo comune: tutela dei diritti fondamentali e resilienza democratica
Diritto all'Innovazione
Tecnologie come ampliamento dei diritti sociali: bilanciamento tra innovazione, accessibilità e tutele fondamentali nell'era digitale.
Disinformazione e Democrazia
Analisi computazionale e costituzionale dei fenomeni di disinformazione digitale e tutela della qualità democratica dello spazio pubblico.
Cyber-Warfare e Guerra Informativa
Convergenza tra dominio cibernetico e informativo: sicurezza cognitiva, strategie ibride e operazioni psicologiche.
Innovazione e Libertà Digitale
Governance algoritmica, AI Accountability e modelli di regolazione pro-innovazione orientati a finalità pubbliche e costituzionalmente compatibili.
Approccio interdisciplinare sostanziale
L'algo-freedom society garantisce la multidisciplinarità attraverso la co-leadership dei progetti (umanistico + STEM), peer review interna e standard comuni su dati, sicurezza e integrità scientifica. Docenti, ricercatori, dottorandi, assegnisti e visiting scholars afferenti a più Dipartimenti collaborano su basi di parità metodologica.
01 Diritto all'Innovazione
Tecnologie come ampliamento dei diritti sociali: bilanciamento tra innovazione, accessibilità e tutele fondamentali nell'era digitale.
Ambito e focus tematico
Diritti sociali, identità digitale e servizi pubblici data-driven
Il gruppo promuove un corretto bilanciamento tra diritti di diversa natura per assicurare un'innovazione tecnologica che migliori l'esercizio dei diritti sociali, considerando le necessità economiche e gli interessi della sfera privata dell'individuo. Le tecnologie digitali, se progettate e regolate correttamente, possono accrescere l'accessibilità, l'effettività e l'universalità delle tutele. Saranno tenuti sotto costante attenzione gli sviluppi giurisprudenziali in merito all'impiego delle nuove tecnologie (es. sentenza 3/2025).
- Servizi pubblici digitali e accessibilità
- Identità digitale e autodeterminazione informativa
- Giustizia e amministrazione data-driven
- Diritto alla salute e tecnologie sanitarie
Metodologia e output attesi
Framework normativi, policy brief e analisi giurisprudenziali
L'approccio integra letture costituzionali comparative, analisi delle innovazioni normative europee (GDPR, AI Act, Digital Services Act) e casi studio empirici su implementazioni concrete di tecnologie nei servizi pubblici. Si pone particolare attenzione alla tensione tra progresso tecnologico e garanzie fondamentali, orientando la ricerca verso soluzioni regolatorie che non riducano l'innovazione a deregolazione.
- Analisi comparative dei framework normativi EU
- Policy brief per decision maker pubblici
- Monitoraggio giurisprudenza CEDU e Corte Costituzionale
- Pubblicazioni su Federalismi e AI Law - Int'I Review
02 Disinformazione e Democrazia
Analisi computazionale e costituzionale dei fenomeni di disinformazione digitale e tutela della qualità democratica dello spazio pubblico.
Analisi del fenomeno
Pluralismo informativo, bias cognitivi e polarizzazione
L'analisi integra letture costituzionali con particolare attenzione alla tutela della libertà di manifestazione del pensiero e ai suoi presupposti: pluralismo, trasparenza, responsabilità e accesso a informazioni affidabili. Si mette in rilievo la tensione tipica delle democrazie costituzionali tra massima protezione della libertà di espressione e necessità di preservare l'integrità dello spazio pubblico da manipolazioni sistematiche.
- Letture costituzionali e libertà di espressione
- Dinamiche di amplificazione e campagne coordinate
- Reti di influenza e tecniche persuasive
- Bias cognitivi, polarizzazione e vulnerabilità informative
Strumenti computazionali
Modelli di rilevazione e osservatori automatizzati
Lo studio impiega strumenti computazionali per individuare dinamiche di amplificazione su piattaforme social, modelli di machine learning per classificare contenuti manipolativi e framework di analisi delle reti per mappare ecosistemi informativi. Le dimensioni sociologiche e psicologiche integrano l'analisi algoritmica con focus sui meccanismi cognitivi che rendono le audience vulnerabili alle manipolazioni e sulle condizioni strutturali che favoriscono la diffusione della disinformazione.
- Dataset per rilevazione disinformazione su social media
- Modelli NLP per classificazione contenuti
- Dashboard di monitoraggio ecosistema informativo
- Pubblicazioni su Federalismi e collana Tiresia
03 Cyber-Warfare e Guerra Informativa
Convergenza tra dominio cibernetico e informativo: sicurezza cognitiva, strategie ibride e operazioni psicologiche.
TTP e infrastrutture critiche
Tattiche, tecniche e procedure in operazioni cibernetiche
L'analisi si concentra sulla convergenza tra dominio cibernetico e dimensione informativa, assumendo che molte crisi contemporanee siano guidate da strategie ibride che combinano sabotaggio tecnico, interferenza narrativa, operazioni psicologiche e delegittimazione istituzionale.
- Analisi di TTP in operazioni cibernetiche e campagne di influenza
- Studio di infrastrutture critiche e supply chain digitale
- Posture di resilienza cibernetica nazionale
- Modelli di attribuzione, deterrenza e risposta
Sicurezza cognitiva
Dimensione emergente: protezione dei processi decisionali collettivi
Attenzione specifica alla "sicurezza cognitiva" come dimensione emergente: la protezione dei processi decisionali collettivi e delle comunità epistemiche da manipolazioni scalabili rappresenta uno dei fronti più critici delle minacce ibride contemporanee. La finalità è produrre framework interpretativi e strumenti operativi utili sia alla ricerca, sia alle istituzioni chiamate a prevenire e gestire tali minacce. Pubblicazioni mirate sulla Rivista Giuridica delle Forze Armate - Sezione Algoritmi e Sicurezza.
- Governance in scenari multi-attore e conflitti ibridi
- Protezione delle comunità epistemiche
- Framework per auditing e valutazione del rischio ibrido
- Strumenti per istituzioni e decision maker
04 Innovazione e Libertà Digitale
Governance algoritmica, AI Accountability e modelli di regolazione pro-innovazione orientati a finalità pubbliche e costituzionalmente compatibili.
Libertà digitali e autonomia
Privacy, identità, reputazione e autodeterminazione informativa
Lo studio promuove il bilanciamento tra architetture tecnologiche, piattaforme, algoritmi, AI e diritti fondamentali, affrontando le forme contemporanee di autonomia nell'era digitale.
- Privacy e diritto all'oblio nell'ecosistema algoritmico
- Identità digitale e protezione della reputazione online
- Autodeterminazione informativa e consenso
- Impatti sociali dell'automazione e asimmetrie di potere
Governance algoritmica
Trasparenza, spiegabilità, non discriminazione, accountability
L'approccio è esplicitamente interdisciplinare: la libertà digitale è letta come condizione di esercizio della cittadinanza attiva. Si propongono modelli di regolazione "pro-innovazione" che non riducano il progresso a deregolazione, orientandolo verso finalità pubbliche e costituzionalmente compatibili.
- Framework per auditing algoritmico e XAI
- Non discriminazione e bias sistematici nei modelli AI
- Concentrazione dei dati e dipendenza infrastrutturale
- Valutazione di impatto sui diritti fondamentali (DPIA)
Attività di confronto e collaborazione
Le modalità operative con cui il gruppo promuove la condivisione di conoscenza e la produzione di ricerca di qualità.
Laboratori e Living Lab
Sperimentazione controllata su dataset, modelli, strumenti di verifica e misurazione. Proof-of-concept e dashboard operative.
Conferenze e Seminari
Calendario trimestrale con speaker interni ed esterni. Atti e registrazioni quando possibile, aperto alla comunità accademica.
Team di Progetto
Gruppi ristretti con charter, obiettivi, milestone e deliverable definiti. Riunioni di avanzamento cadenzate e trasparenti.
Formazione e Mentoring
Percorsi dedicati a dottorandi e junior researchers su metodi, etica della ricerca e comunicazione scientifica di qualità.